23-11-2017
PROF. PIERGIORGIO SETTEMBRINI

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DIRETTORE: Prof. Piergiorgio Settembrini.
Il prof. Piergiorgio Settembrini è nato a Villorba (Treviso), conseguita la maturità classica si è iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Padova dove si è laureato con lode, discutendo la tesi: "Effetto della denervazione sul differenziamento enzimatico post-natale in muscoli lenti e rapidi". La tesi rappresentava il frutto di un lavoro sperimentale originale presso l'Istituto di Patologia Generale diretto dal Prof. Aloisi. Durante il corso di laurea si dedicò anche all'impegno clinico e nel 1966 trascorse un periodo di studio e di pratica presso la Clinica Medica dell'Università di Heidelberg.

Dal marzo 1969 al giugno 1970 prestò servizio militare come Sottotenente Medico.
Dopo il congedo iniziò a frequentare l'Istituto di Patologia Speciale Chirurgica di Padova, diretto dal prof. Giuseppe Pezzuoli, dapprima come medico interno (dall'agosto 1970 al febbraio 1971), quindi come titolare di una borsa di studio dell'Università (dal marzo 1971 al maggio 1974) e successivamente come vincitore di un "contratto" bandito dal Ministero della Pubblica Istruzione (dal giugno 1974 al maggio 1979).
Dal 1 giugno 1979 Assistente ordinario presso l'Istituto di Patologia Chirurgica di Padova.

Nel 1979 ha conseguito l'idoneità nazionale a Primario di Chirurgia Vascolare.
Dal maggio 1981 Assistente ordinario alla Cattedra di Clinica Chirurgica Generale e Terapia Chirurgica dell'Università di Milano.
Nell'anno accademico 1980-81 gli venne conferito l'incarico di insegnare "Chirurgia Vascolare" nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell'Università di Milano.
Nel 1982 viene chiamato come Professore Associato dalla Facoltà Medica di Milano.

Dal 1976 al 1988 è stato consulente per la Chirurgia Vascolare presso l'Ospedale di Schio (Vicenza). Dal 1986 al 1997 è consulente per la Chirurgia Vascolare presso la 2^ Divisione di Chirurgia dell'Ospedale Civile di Pordenone, dal 1988 presso la 2^ Divisione di Chirurgia dell'Ospedale Civile di Mantova, dal 1989 presso la Divisione di Chirurgia dell'Ospedale Civile di Asola (Mantova), dal 1993 presso la Divisione di Chirurgia dell'Ospedale Civile di Desio.

Dal 1 novembre 1990 è Professore Ordinario di Chirurgia Vascolare nell’Università di Milano.
Dal 1997 gli è stata affidata la Direzione della Divisione di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale S.Carlo Borromeo, di nuova istituzione.


Dal novembre 2007 a a novembre 2010 è stato Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università di Milano e dal novembre 2010 al novembre 2013, dopo l’accorpamento delle scuole di specializzazione delle Università lombarde di Bicocca, Pavia e Varese, è diventato Direttore della Scuola Aggregata in Chirurgia Vascolare.

Il prof. Settembrini, inoltre, è specialista in Chirurgia Generale, Chirurgia Vascolare e Angiologia, Chirurgia Toraco-polmonare.

E’ membro e socio fondatore della SICVE (Società italiana di chirurgia vascolare); è membro dell’ESVS (European Society for Vascular Surgery) all’interno di questa società è rappresentante dell’Italia in seno al Council direttivo e membro del Board of Vascular Surgery all’interno dell’European Union of Medical Specialists; è membro dell’SVS (American Society for Vascular Surgery).
E’ revisore per le maggiori riviste nazionali e internazionali di chirurgia vascolare: Journal of Vascular Surgery, European Journal of Vascular and Endovascular Surgery , Italian Journal of Vascular and Endovascular Surgery

Ha partecipato come relatore a oltre 400 Congressi Nazionali ed Internazionali, sempre su argomenti originali.
E' autore di oltre 300 pubblicazioni a stampa su riviste nazionali ed internazionali, di cui la gran parte recensite nell'Index Medicus (PubMed). Numerosi lavori sono ripetutamente presenti nello Science Citation Index, a riprova del buon impatto della sua produzione scientifica.
E' autore di diverse monografie e di alcuni filmati di tecnica chirurgica nella collana UTET-Video. Ha curato l'edizione italiana di capitoli di alcuni testi "classici" della medicina, quali lo Schwartz di chirurgia e il Braunwald di cardiologia.
Negli ultimi anni ha collaborato alla stesura di diversi manuali di Clinica e tecnica chirurgica e di manuali di clinica e terapia chirurgica vascolare ed endovascolare.

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali:

  • 1999 - Studio “Alterazione dell’elastina, del collagene e dei loro cross-links negli aneurismi dell’aorta addominale”.

  • 2002 – Componente del gruppo di ricerca Fondi FIRST: “Studio sulla correlazione tra parametri morfologici e velocimetrici intraoperatori nella carotide operata e incidenza delle re-stenosi a distanza”

  • 2003 – Componente del gruppo di ricerca Fondi FIRST: “Trattamento laser endovenoso delle varici secondarie ad incontinenza della vena grande safena”

  • 2004 – Componente del gruppo di ricerca Fondi FIRST: “Valutazione del rischio operatorio cardiologico in chirurgia vascolare maggiore”

  • 2005 – Componente del gruppo di ricerca Fondi FIRST: “Complicanze e sopravvivenza a lungo termine nei pazienti sottoposti ad embolectomia degli arti inferiori. Analisi dei potenziali fattori di rischio”

  • 2006 – Componente del gruppo di ricerca Fondi FIRST: “Trattamento del reflusso safenico mediante laser. Confronto nel follow-up a lungo termine tra laser semplice e laser + crossectomia chirurgica”

  • 2008 – Componente del gruppo di ricerca Fondi PUR: “Fattori predittivi nel trattamento in urgenza delle stenosi carotidee sintomatiche”

  • 2012 – Progetto di ricerca sul trattamento e cure della infezioni protesiche finanziato dalla Fondazione Invernizzi


Con l’esperienza pluridecennale maturata, la produzione scientifica del gruppo da lui diretto si è spostata prevalentemente su argomenti che riguardano la chirurgia vascolare “difficile” e d’urgenza.
  1. Il trattamento in urgenza della stenosi carotidea in pazienti che si presentano in Pronto Soccorso già con i primi segni e sintomi di insufficienza cerebrovascolare e ictus.

  2. una nuova tecnica di trattamento delle infezioni protesiche con pulizia del materiale protesico senza la sua completa asportazione mediante la disinfezione con ultrasuoni.

  3. il trattamento come i tumori del glomo carotideo trovano nel gruppo diretto dal prof. Settembrini un centro di riferimento

  4. il trattamento chirurgico ed endovascolare della patologia dell’aorta addominale sovra e sottorenale con l’utilizzo anche di tecniche innovative.


La perfetta conoscenza delle lingue francese, tedesca ed inglese gli ha consentito di frequentare numerosi centri chirurgici in Francia, Stati Uniti, Olanda e Germania, approfondendo la conoscenza e l'applicazione pratica delle nuove tecniche operatorie e delle nuove tecnologie emergenti nell'uso dei materiali protesici.

L’esperienza del prof. Settembrini in chirurgia vascolare iniziò nel 1970. Con il suo maestro, il prof. Pezzuoli, fu fra i primi in Italia ad occuparsi di questa branca chirurgica e sempre fra i primi ad eseguire interventi chirurgici di disostruzione carotidea.

Da allora ha eseguito oltre 14.000 interventi di chirurgia arteriosa ricostruttiva, tra cui oltre 2.500 aneurismi dell'aorta addominale sia con tecnica open che endovascolare; 1.800 bypass aorto-bifemorali per patologia ostruttiva aorto-iliaca; 2.400 interventi sulle carotidi ed i tronchi sopraortici; oltre 50 asportazioni chirurgiche di tumori del glomo carotideo, 3000 ricostruzioni femoro-poplitee sia chirurgiche che endovascolari; 600 tromboembolectomie; 280 bypass extraanatomici; 100 ricostruzioni di arterie renali; 25 coartazioni dell'aorta; 260 traumi arteriosi; 500 accessi vascolari per emodialisi. A questi vanno aggiunti numerosissimi interventi per patologia varicosa agli arti inferiori (circa 3500).

Luglio 2014














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